REGOLAMENTO BASE SPERIMENTALE

Parte Prima

Manifestazioni cronometrate (SPRINT)

Revisione estratto :(Regolamento ufficiale adottato nel 1° campionato italiano sperimentale nordic walking sprint 1^ CAMPONORDIC -9/6/2012-Campo di Alano di Piave(BL)

Premessa:

Questo regolamento è una idea che nasce per dare un indirizzo semplice e generico a tutte quelle organizzazioni che volessero utilizzare il nordic walking, gestendolo in gare di velocità , a tempo , in linea o a circuito.

E‘ PERO‘FONDAMENTALE RICORDARE IL PRINCIPIO SECONDO IL QUALE, NON E‘ L’AGONISMO IL FINE SPECIFICO DELLA CAMMINATA NORDICA, DISCIPLINA CHE LEGA ALLA TECNICA CORRETTA DEI MOVIMENTI, LA SUA RAGIONE D’ESSERE SIA SALUTISTICA CHE EMOZIONALE. L’AGONISMO E’ UNA FORMA ULTERIORE PER LA PRATICA DELLA DISCIPLINA, AD OGGI IN FASE PRETTAMENTE SPERIMENTALE SUL SUOLO ITALIANO

Indice

Art.1 – Regole Generali:

A) Viene definito “Nordic Walking Sprint”, quella manifestazione di Nordic Walking, effettuata su percorsi con chilometraggio compreso tra km 7 e km 15, in cui il singolo partecipante concorre sulla base della velocita’ massima sostenibile, effettuando un passo ed una tecnica stilisticamente adeguati e corretti. Tali percorsi dovranno essere tracciati in maniera tale da non superare la pendenza del 25% positivo e negativo, salvo casi eccezionali, che pero’ in nessun modo contempleranno una percentuale di percorso superiore al 20%.

B) Nel caso di competizioni con chilometraggio inferiore a 7, prenderanno la denominazione di “Nordic Walking Super Sprint “. (esempio)

C) Competizioni dai 15 ai 30 km prenderanno il nome di “Gran Fondo Nordic Walking”. ( esempio)

D) Oltre i 30 km saranno denominate “Ultra Nordic Walking Race” (esempio)

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Art.2 – Tecniche utilizzabili:

A) Nelle prove sprint sono accettate ed ammesse le tecniche Parallela, nelle fasi di salita evidente (con la norma dei 3 passi) ed Alternata o Diagonale (con la norma di una spinta ogni passo) in ogni situazione.

B) In nessun caso sara’ consentito l’uso di variazioni delle sopracitate tecniche, escludendo quindi totalmente l’utilizzo di tecniche avanzate di qualsivoglia origine , sviluppo o specie.

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Art.3 – Stili e regole del passo:

A) In una prova Sprint il concorrente dovra’ tenere un passo ampio con ginocchia “sbloccate” , che obbligatoriamente consideri un piede costantemente in appoggio sul terreno, cosi’ come esemplificato nelle manifestazioni di marcia agonistica. Nel caso in cui il partecipante proceda con passo ” in sospensione ” (ovvero ci sia una fase di volo che non coinvolga almeno un piede in appoggio ) , verrà considerata l’applicazione di una ammonizione. Nel caso di corsa palese , la diretta squalifica.

B) I movimenti delle braccia dovranno essere ampi.

(INTEGRAZIONI TECNICHE GENERALI)
Criteri di valutazione/osservazione

-Posizione posturale eretta ( Sguardo Avanti)
-Braccia ben distese ( con leggero piegamento del gomito ), sia in spinta che in rilascio.
-In fase di spinta la mano dovrà essere ben chiusa sull’impugnatura.
-In fase di rilascio la mano dovrà essere aperta.
-In fase di rilascio il braccio è disteso posteriormente , in modo che la mano si trovi almeno dietro la linea dei glutei.
-Il piede effettua una rullata che inizia dal tallone , in fase di spinta.
-La traiettoria dei bastoncini in fase di rilascio o spinta posteriore, seguirà o dovrà seguire la retta formata dal braccio, così da non creare una divergenza, braccio-avambraccio-bastoncino, detta ” spezzata”.

Quanto sopra verrà valutato con il criterio del ” minimo indispensabile per la regolarità della tecnica generica intesa come sopra “, per i camminatori a passo sostenuto che competano ad elevate velocità di movimento.

Mentre per quanto riguarda le classifiche tecniche , saranno valutate meticolosamente le varie fasi del movimento , come sopra descritte, con aggiunte piu’ specificamente tecniche che fanno parte della disciplina , nella sua particolarità e completezza.

C) Il concorrente in nessun caso potra’ correre, nemmeno in situazioni di discesa ripida, dove avra’ l’obbligo di contenere il movimento , limitandosi ad un passo di marcia veloce.

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Art.4 – Bastoncini:

A) L’atleta dovra’ essere provvisto obbligatoriamente di specifico bastoncino da Nordic Walking, al fine di poter sviluppare idoneamente passo e tecnica. Ove non sia possibile sara’ cura dell’organizzazione, nei limiti, fornire a noleggio materiali regolamentari.

B) Qualora il concorrente per qualsivoglia motivo, decida di partecipare con bastoncini non regolamentari (tipo trekking ad esempio), esso sara’ ovviamente escluso da premiazioni e classifiche. Nel caso di campionati di qualsiasi genere o livello l’organizzazione si curerà di effettuare un controllo pre gara dei materiali.

c) L’altezza del bastoncino usato è discrezionalmente accettata e considerata idonea se classicamente, in postura eretta, piedi paralleli, da fermi, l’angolo formato tra braccio ed avambraccio sia compreso tra i 110° ed i 90°. Sia per il principiante che per il praticante esperto, rimangono a disposizione i tecnici, giudici di gara , prima della partenza, per dare consigli o indicazioni nel merito.

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Art.5 – Requisiti di partecipazione:

Al singolo concorrente potra’ essere richiesta, a discrezione dell’organizzazione, la certificazione scritta o autodichiarata, della partecipazione ad un corso base di nordic walking tenuto da istruttori di qualsiasi scuola o associazione abilitati all’insegnamento della tecnica.
Condithio legata a manifestazioni in cui sia specificatamente richiesta esperienza.
Diverso il caso di manifestazioni che abbiano scopo anche formativo.

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Art.6 – Giudici di gara:

A) Sara’ competenza della singola organizzazione, predisporre lungo il percorso un numero minimo di giudici di gara, approntando postazioni fisse di controllo almeno ogni 3 km.

B) Il giudice di gara potra’ essere scelto dall’organizzazione appurandone specifiche competenze preventivamente. Sul percorso dovra’ essere presente almeno un istruttore di Nordic Walking addetto al servizio di giuria, affiancato da altri istruttori e/o praticanti della disciplina delegati dagli istruttori stessi, sulla base di particolari attitudini e conoscenze specifiche e complete di tecniche e regolamenti.

C) Nel caso di manifestazioni che assegnino titoli ufficiali di carattere sezionale, provinciale, regionale o nazionale, se avvallati e/o riconosciuti da una o piu’ federazioni, i giudici dovranno avere come qualifica minima lo status di istruttore base o la delega di uno di essi sulla base di ponderate valutazioni pregresse. Nei limiti del possibile dovra’ essere presente e presidenziare la giuria almeno un istruttore di grado superiore, maestro o master trainer.

D) In GiroNordic i Giudici di Gara saranno inviati e disponibili tramite Asd Nordic Walking Academy e Msp/Italia, che ne certificano la legittima formazione e certificazione dello status di Giudice.
Sarà possibile per altre scuole che ritengano di richiedere di partecipare in via di collaborazione tecnica esperienziale , contattare il Direttore Tecnico del Circuito, Alexander Geronazzo , che deciderà sulla eventuale opportunità e sulla suddivisione delle mansioni, sulla base del grado tecnico delle persone proposte che, in ogni caso debbono avere una preparazione di 2° grado tecnico.
Nel corso del Circuito saranno presenti eventualmente tirocinanti giudice, i quali avranno compiti ben specifici, che non contemplano la possibilità sanzionatoria, ma solo il parere previa osservazione del grado tecnico del singolo partecipante. Essi, per comodità organizzativa saranno individuabili con un segno di riconoscimento che è il logo di Asd Argo Nordic Walking Team.

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Art.7 – Ammonizioni e squalifiche:

A) I giudici saranno provvisti di apposita paletta per segnalare eventuali ammonizioni.

Al passagio dell’atleta colto in infrazione di tecnica o regolamentare, il giudice sollevera’ in maniera chiaramente visibile la paletta, indicando l’ammonizione ed esclamando il numero di pettorale che il concorrente dovra’ aver apposto in maniera visibile, preferibilmente sul petto.

B) Il giudice appuntera’ su foglio apposito le motivazioni dell’ammonizione, per eventuale successiva verifica.

C) Il singolo concorrente potra’ subire nell’arco della gara un massimo di 1 amminizioni.

D) L’atleta che avra’ subito 2 ammonizioni sara’ automaticamente squalificato ed escluso dalle classifiche, ma potra’ liberamente terminare la prova ed il percorso di gara.

E) L’atleta colto in flagranza , individuato a tenere un passo di corsa palese, sarà automaticamente e direttamente squalificato, ma potra’ liberamente terminare la prova ed il percorso di gara.

F) La giuria, composta dai vari commissari di percorso, eleggera’ un presidente che avra’ la responsabilita’ di comunicare le squalifiche anche a fine gara e sara’ l’unico interlocutore abilitato a parlare con gli atleti.

Dato lo spirito della disciplina sara’ adottato un metodo di valutazione severo ma di buon senso, tale da evitare e non consentire diattribe o proteste.

G) Il giudizio finale della direzione di gara sara’ comunque insindacabile e non e’ prevista la possibilita’ di ricorsi di alcun tipo.

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Art.8 -Classifiche:

A) Le Prove Sprint avranno classifiche dette “generali”, non essendo contemplate categorie di appartenenza nell’attuale status dei nordic walkers.

B) Le organizzazioni saranno tenute a premiare almenoi primi 3 uomini e le prime 3 donne, ma avranno facolta’ di aggiungere altri tipi di premio , contemplanti tecnica o altro.

C) In caso di manifestazioni legate a federazioni o enti , sarà discrezione dell’organizzazione e dell’ente stesso premiare eventuali categorie ufficialmente riconosciute nel loro ambito.

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Art.9 – Trail:

A) Tutte le manifestazioni a carattere escursionistico, improntate sul solo spirito del camminare in senso non agonistico e non competitivo prendono la denominazione di “Trail”.

B) Le prove Trail saranno passeggiate non competitive preferibilmente seguite da istruttori, dedicate al semplice condividere spazi, percorsi, territori ed emozioni legate al camminare in tecnica camminata nordica.

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Regolamento scritto e redatto da:

Alexander Geronazzo
(ISTRUTTORE NAZIONALE NWA , già S.I.N.W. e Giudice di Gara NWA – Msp/Italia)
Membro Commissione Tecnica Atletica Leggera, con delega specifica al Nordic Walking del Centro Sportivo Italiano Feltre.
RESPONSABILE NAZIONALE ITALIA , Nordic Walking Centro Sportivo Italiano

Visionato e discusso con: (Dati dall’anno 2012 )
Franziskus Vendrame (ISTRUTTORE MASTER S.I.N.W. già ANWI )
Marco Ranaldi ( Istruttore Nazionale NWA , già FINW)
RESPONSABILE NAZIONALE ITALIA , Nordic Walking MSP /Italia
Stefano Destro ( Maestro NWA , già ANI)
Moira Beppiani ( Maestro NWA , già SINW e Giudice di Gara NWA – Msp/Italia)
Marco Deon (Giudice di Gara NWA – Msp/Italia)
Michela Dal Canton (Giudice di Gara NWA – Msp/Italia)
Sara De Nardin (Giudice di Gara NWA – Msp/Italia)
Nicola Susana (Giudice di Gara NWA – Msp/Italia)
Luciano Pioggia (Giudice di Gara NWA – Msp/Italia)

-Il presente regolamento è basato sull’esperienza tecnica ottenuta in campo gara, organizzativo e di competenza specifica in materia di nordic walking. Lo stesso è da ritenersi esclusiva di Asd ARGO NORDIC WALKING TEAM, che lo fornirà volentieri a coloro che condividendone il testo e le norme, ne facciano richiesta. E’ richiesta la cortesia sportiva di chiederne la possibilità di utilizzo prima di farne copia ed utilizzo.-

Compilazione classifiche e relativi ordini di arrivo saranno a cura del Centro Sportivo Italiano sezione di FeltreCONSEGNATO alla Commissione Tecnica CSI , feltrina, regionale, nazionale il giorno 01 febbraio 2012

Successivamente certificato e vagliato dai tecnici giudici sopra citati, dalla Presidenza di Asd Nordic Walking Academy e dalle rappresentanze nazionali di CSI ed Msp Italia.
Con esclusione di F.Vendrame.

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Parte Seconda

Criteri e Terminologie di Giudizio

redatto da Alexander Geronazzo
Concordato al briefing sul Monte Tomba (TV) dalla commissione tecnica delegata.

Integrazione al:
Regolamento Nordic Walking Sprint Sperimentale

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STRUMENTI UFFICIALI:

I giudici sono muniti di apposita paletta e cartellino di riconoscimento ufficiale fornito dall’organizzazione.

Il giudice segnala la sanzione sollevando la paletta davanti all’atleta da sanzionare, chiamando chiaramente il numero di pettorale del sanzionato.

TERMINOLOGIE:

AMMONITO: Nel caso della singola ammonizione

SQUALIFICATO: Nel caso di doppia ammonizione diretta

RICHIAMO: Nel caso in cui si debbano segnalare infrazioni non evidenti ma visibili, dovute a distrazione momentanea dell’atleta o alla conformazione del terreno, nonche’ in caso di incertezza del giudice sull’attuazione della AMMONIZIONE diretta, dovuta a fattori esterni o al concomitante passaggio di corposi gruppi di atleti. In questi casi il giudice avra’ eventualmente cura di comunicare alla postazione di giudizio seguente una verifica successiva che possa o meno determinare sanzione disciplinare o tecnica.

Il giudice citera’ il motivo della sanzione e la sanzione stessa usando i termini:

a) SOSPENSIONE: Nel caso in cui l’atleta proceda non tenendo almeno un piede in appoggio sul terreno e si costantemente “sospeso” da terra.

b) AMMONIZIONE TECNICA : Nel caso in cui l’atleta proceda con evidenti carenze rispetto al movimento base. Esempi tipici sono l’insufficiente estensione del braccio in fase di rilascio o spinta posteriore ( la mano deve sempre superare almeno la linea dei glutei ).

c) CORSA PALESE: nel caso in cui l’atleta proceda palesemente con passo di corsa evidente.

d) INUTILIZZO BASTONCINI: Nel caso in cui l’atleta proceda , sia esso al passo, sia esso in corsa evidente , con completa eliminazione del bastoncino.

e) SCORRETTEZZA: Nel caso in cui l’atleta compia gesti antisportivi , pericolosi e non, nei confronti di altri concorrenti, dei giudici o del pubblico presente sul tracciato.

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Criterio Sportivo:

E’ ESPULSIONE DIRETTA (Doppia Ammonizione) nei casi di:

a) Corsa Palese

b) Inutilizzo totale dei bastoncini (sia se al passo se in corsa)

c) Scorrettezze gravi nei confronti degli avversari

d) Insulti o improperi ai giudici

Il giudice, in questi casi, proceduto al doppio sollevamento in rapida sequenza , della paletta , comunichera’ l’ESPULSIONE diretta citando il numero di pettorale dell’atleta, esclamando chiaramente il termine SQUALIFICATO.

E’ AMMONIZIONE :

a) Nel caso in cui l’atleta proceda non tenendo almeno un piede in appoggio sul terreno e si costantemente “sospeso” da terra.

b)Nel caso in cui l’atleta proceda non tenendo una tecnica almeno sufficientemente corretta, sia in alternata, sia in Parallela (Spinta ogni 3 passi).

Il giudice, in questi casi, proceduto al sollevamento della paletta , comunichera’ l’AMMONIZIONE citando il numero di pettorale dell’atleta, esclamando chiaramente il termine AMMONITO , specificando con l’appropriato termine il motivo della stessa sanzione.

TABELLINO:

Il giudice sara’ munito di apposito tabellino sul quale annotera’ , negli spazi appositi:

a) I numeri di pettorale degli ammoniti

b) I numeri di pettorale degli squalificati

c) I numeri di pettorali degli atleti con una tecnica degna di segnalazione

d) ( Parte riservata non visibile)

e) Varie ed eventuali.

TEMPISTICHE DI POSTAZIONE:

a)Il giudice, rimarra’ nella prima postazione a lui/lei assegnata , sino al passaggio dei primi … ( Parte riservata non visibile)

b)Nel caso in cui sia a lui assegnata una postazione unica, vi rimarra’ sino al passaggio dell’ultimo partecipante.

c)Nel caso in cui ad esso/a siano assegnate piu’ postazioni, rimarra’ sino al passaggio dell’ultimo partecipante nell’ultima delle postazioni in cui sara’ stanziato sul percorso.

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Criterio Tecnico:

Menzioni e simboli

a) ( Parte riservata non visibile)

b) ( Parte riservata non visibile)

c) ( Parte riservata non visibile)
d) Il referto di ciascun giudice andra’ debitamente compilato con nome e cognome dello stesso e la firma.

e) Il referto finale che sara’ esposto sara’unicamente firmato dal Presidente di Giuria che sara’ unico interlocutare per eventuali discussioni e chiarimenti in merito, solo ed esclusivamente in area appositamente designata (SEGRETERIA o altro luogo indicato sul referto esposto).

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